La famiglia di Nilo ha un segreto, e ce l'ha da migliaia di anni! Chiusa in bagno c'è una creatura che viene da luoghi e tempi mitologici, e i Vasciaveo ne sono i custodi: se ne prendono cura, anche se è una cosa rischiosa e che costringe tutti a una vita sacrificata, e, nonostante le pressioni dei mafiosi locali, la madre e la zia di Nilo difendono con forza e ostinazione il monopolio del suo sfruttamento. Il what if da cui prende le mosse Il Custode, nuovo, breve romanzo di Niccolò Ammaniti, è geniale e surreale. Purtroppo il mistero dura lo spazio di un capitoletto o due e poi viene svelato, ma anche quando si dissolve, rimane comunque a disposizione un residuo di energia surreale, che serve a condurci fino alla fine della lettura. Ed eccoci così all'interno di un originale romanzetto preadolescenziale, con una punta di fantasy stile Percy Jackson, in salsa siciliana. Un ritorno all'assurdo che attendevo con impazienza dopo lo sbandamento nell'ordinario di La Vita intima, e che di sicuro poteva essere più intrigante o più compiuto, ma che lascia comunque un buon ricordo. Buon Ammaniti a tutti!
Blog dedicato alla narrativa e altro, di GIANLUCA GEMELLI, autore romano (non) emergente.
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venerdì 17 aprile 2026
martedì 7 febbraio 2023
La vita intima
Il nuovo di Niccolò Ammaniti! La vita intima è un po' l'antitesi di Come Dio comanda. 17 anni fa infatti il Niccolò nazionale giocava a farci immedesimare, fino a parteggiare per lui, con un personaggio impresentabile: un uomo ignorante, violento e fascistoide. Oggi ci fa entrare efficacemente nella testa di una bella first lady sinistroide, una specie di Carla Bruni... italiana... scusate il paradosso (ma è un paradosso, poi? Boh!). La capacità dell'autore di farci associare a pensieri e sentimenti di personaggi lontani dalla nostra esperienza, è ancora intatta, per fortuna. Il romanzo è interessante e anche divertente, ma lontano dalla originale psicologia allegorica di Come Dio comanda, appunto, e anche dalla psichedelia grottesca di Che la festa cominci, che resta l'ultimo libro di Ammaniti che mi sia piaciuto davvero. Perbacco! Cos'ho inventato per omaggiare il vecchio Niccolò! Psicologia allegorica? E che cavolo vorrà dire? Psichedelia grottesca? E' qualcosa di sensato? Boh! Comunque resta il fatto che La vita intima è un bel romanzo, ma tutto sommato normale, convenzionale, con solo qualche punta di follia ammanitica, e non sempre efficace, come quando di punto in bianco esce dal romanzo per il breve lasso di una coppia di pagine, per raccontarci un suo aneddoto personale, cosa che francamente mi ha lasciato di stucco. Ce n'è abbastanza, però, di roba buona, in questo romanzo, non temete. Consigliato.
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