Con la partecipazione della più celebre coppia di Hollywood in veste di mascotte.

venerdì 7 settembre 2018

Camilleri sono

Di solito mi tengo alla larga dalle riviste per intellettuali: quando ho provato a leggere Nuovi Argomenti è stata una mezza catastrofe, immaginate se mi poteva interessare Micromega, il cui ridicolo sottotitolo è Per una sinistra illuminista! Invece la scelta monografica del volume di Micromega dedicato ad Andrea Camilleri,  alla fine mi ha tentato, e devo dire che l'ho trovato un volume davvero gradevole. Camilleri, come si sa, non muore mai, e quindi ogni tanto editori e comitati sono costretti a rinnovare i loro coccodrilli, e a pubblicare comunque il materiale celebrativo che stanno raccogliendo da anni. Nascono così, forse, i volumi come Camilleri sono, senza alcun reale valore giubilare, credo, a meno che non si volessero celebrare i 93 anni dell'autore, bella cifra ma non cifra tonda, oppure i 20 anni (più o meno) del Montalbano televisivo. In questo caso non partecipano soltanto i soliti filologi delle varie famiglie del vigatese e di altri linguaggi camilleriani; ci sono anche i realizzatori di serie e sceneggiati tratti dalle sue opere. Inoltre si dà voce per la prima volta, credo, ai traduttori di Camilleri, il cui punto di vista è davvero interessante. Camilleri - per favore, davvero, non morire mai! - poi, lui stesso dà una mano, partecipando con un suo breve scritto autobiografico, in cui dice la sua sulla nascita e sull'evoluzione dei suoi linguaggi. Una lettura stuzzicante!

sabato 18 agosto 2018

Origin: Il documentario perduto

Oggi parliamo di Origin, l'ultimo fanta-thriller di Dan Brown, il quinto romanzo con protagonista Robert Langdon, il professore universitario superfigo, che indossa sempre l'orologio di Topolino e che dà una pista a James Bond. Ho aspettato un bel po' per leggerlo, cioè il tempo necessario perché uscisse in formato economico. Non c'è moltissimo da dire sulla trama, perché, ormai si sa, DB scrive e riscrive, e fa quattrini, sempre con lo stesso orribile romanzo, pur con cornici diverse e spunti iniziali diversi. Stavolta questi elementi specifici sono anche meno interessanti del solito e non è da escludere che qualche lettore trovi questo romanzo un po' noioso, dato che Superbob stavolta non dà la caccia a una reliquia perduta, un ordigno perduto, un manoscritto perduto, ma... a un documentario perduto! Sì, un barbosissimo documentario pseudoscientifico che, misteriosamente, tutti anelano di vedere. Con tutto ciò, Origin è forse il miglior romanzo di Dan Brown che io abbia letto... Paradossale, no? Ora vi spiego perchè!

venerdì 3 agosto 2018

Ma quanti danni ha fatto Dan Brown? - L'Ultima equazione

Tutti sanno che Albert Einstein trascorse lunghi anni alla ricerca di una teoria unitaria che, così come la sua relatività generale aveva fatto per la gravità, desse una veste geometrica anche  all'elettromagnetismo, in modo che i due fenomeni potessero esser considerati due facce della stessa medaglia. Una ricerca risultata vana... O forse no? Forse invece il vecchio Albert trovò una geniale soluzione, ma, pacifista convinto, decise di tenerla nascosta al mondo per timore che potesse esser sfruttata per scopi militari! Questo geniale spunto è alla base di un thriller americano di un certo successo, scritto una decina di anni fa da Mark Alpert. In L'Ultima equazione scienza reale e scienza possibile sono assai abilmente amalgamate, e ve lo dico io che in una vita precedente sono stato uno studioso di teorie relativistiche; in questo senso Mark Alpert fa un lavoro imprevedibilmente strepitoso, tanto che alla fine la parte pseudoscientifica sta certamente più in piedi di quella mistery e spionistica, con l'Einstein postumo che risulta molto più credibile dei protagonisti di una trama assurda e sgangherata. Ehi, un momento... Ma perché questo brutto romanzo più lo leggo e più mi sembra di averlo già letto?

venerdì 27 luglio 2018

Il master dei master: intervista a Luigi Finocchi, creatore di Hatra

Conoscete i giochi di ruolo? Sono quei giochi che richiedono solo un paio di strani dadi e un po' di fantasia, e ci permettono di vivere fantastiche avventure restando tranquillamente in casa con gli amici. L'ideale quando fuori piove, o fa troppo freddo, troppo caldo... o si spende troppo! Oggi ho incontrato per voi Luigi Finocchi in persona, il creatore del mondo di Hatra: l'ultimo nato nonché il più perfezionato tra i giochi di ruolo. Vi dico subito che penetrare il suo antro, tra casse di carte collezionabili, computer mezzi montati e mezzi no, pile di libri, dvd e, incredibile a dirsi, videocassette, tutto alla rinfusa, mi ha richiesto un paio di tiri-salvezza. Ma in qualche modo ce l'ho fatta. Vai con l'intervista!


mercoledì 25 luglio 2018

Che direbbe Hitch? La donna alla finestra

Una donna che passa la sua vita alla finestra, un brutto giorno è testimone di un omicidio. Ma ha visto davvero quel che crede di aver visto? O si tratta di un'illusione, come quelle con cui già convive da tempo a causa di un grave disturbo mentale, e, come se non bastasse, dell'alcolismo? Se questo tipo di personaggio vi ricorda qualcosa, ma non ricordate cosa, provate a cliccare QUILa donna alla finestra di A.J. Finn è l'ennesimo caso letterario, nato libro ma già con l'idea di diventare film; un romanzo che fa di tutto per richiamare situazioni e atmosfere da vecchi film noir. Gli editori di La donna alla finestra hanno già ottenuto una riga di commento da Stephen King, ma io invece mi sono chiesto: che direbbe Alfred Hitchcock, di questo romanzo? Perciò ho deciso di rompere momentaneamente le barriere del tempo per interpellare il grande regista britannico. A lui dunque la parola!  

sabato 14 luglio 2018

Anche i norvegesi lo fanno (l'omicidio) - La stella del diavolo

Quante volte sulle fascette dei thriller nordici ho letto frasi del tipo: è arrivato il nuovo Jo Nesbø? Tante, e sarà capitato anche a voi. E dato che io quello vecchio, di Jo Nesbø, non lo conoscevo, alla fine mi è venuta voglia di colmare questa lacuna. Ho potuto farlo grazie alla libreria ben fornita di una mia amica: lì ho preso in prestito, tra l'altro, La stella del diavolo, libro di una quindicina di anni fa, considerato dai fan uno dei lavori migliori del maestro norvegese del thriller. Bene, ora l'ho letto, la lacuna l'ho colmata, e non è che mi sia venuta molta voglia di leggere altro dello stesso autore: almeno per quanto riguarda il suo famoso ciclo sul commissario Harry Hole, ho chiuso con Jo Nesbø. Eppure questo libro una scossa me l'ha data: una scossa ai pregiudizi sulla Norvegia e sui norvegesi. 

lunedì 25 giugno 2018

Smashwords summer sale

Per tutto il mese di luglio Smashwords, l'editore internazionale di ebook, vara una vendita promozionale, con sconti fino al... 100%! Notoriamente gli ebook di Smashwords sono leggibili da tutti i dispositivi, scaricabili e compatibili, senza bisogno di iscrizioni a piattaforme, registrazioni e installazioni di software specifico, protezioni o altre lagne. Affrettatevi ad esplorare il catalogo. Il link alla pagina degli ebook scontati lo troverete cliccando QUI. E se avete bisogno di qualche consiglio per orientarvi, perché non partire dal vostro autore preferito, ovvero cliccando QUI?  Per chi ama gli ebook. e non vuole avere brutte sorprese da software e hardware, Smashwords chiaramente è il massimo. E per chi invece vuol leggere o regalare dei vecchi, buoni libri cartacei, ci sono autori validi su Boopen-Photocity che ne hanno per tutti i gusti. Per quanto riguarda i miei libri, ad esempio: se volete prezzi scontati, visitate QUI, oppure, se volete una consegna rapida: QUI, QUI, QUI e QUI. E se il libro lo volete con dedica personalizzata dall'autore (oppure se volete una foto con dedica! :P) potete contattarmi QUI

mercoledì 13 giugno 2018

I sette nani alle olimpiadi

I sette nani hanno gareggiato alle olimpiadi? Berlusconi fa le sedute spiritiche? Esistono alberi che spacciano droga? Dare alla luce involontariamente pericolosi statisti riformisti è reato? Questo e molto altro nel nuovo post dedicato allo stupidario giornalistico.

Per le puntate precedenti, cliccare QUI.

sabato 26 maggio 2018

Dinosauri nel far west: I Cercatori di ossa

Ho appena letto l'ultimo romanzo di Michael Crichton, I Cercatori di ossa, pubblicato quest'anno. Si tratta di una pubblicazione postuma, dato che il famoso autore americano è scomparso nel 2008. Il manoscritto è stato ritrovato dalla moglie, e sembra risalga alla metà degli anni settanta. E' un romanzo storico, ambientato nel vecchio West: uno non ci pensa mica, ma l'epopea degli ottocenteschi scopritori dei dinosauri americani è ambientata in quelle zone selvagge, tra pistoleri, indiani ribelli, cercatori d'oro e saloon. In ogni caso, per questo tipo di pubblicazioni, io di solito parto prevenuto, perché penso: se l'autore ha deciso di non pubblicare il romanzo, e ha tenuto nel cassetto il manoscritto per tanti anni, fino alla morte, avrà avuto un motivo. Beh, in questo caso può darsi che il motivo sia stato la mancanza di tempo, né più, né meno, perché, ragazzi, I Cercatori di ossa è davvero fico! 

lunedì 21 maggio 2018

L'Uomo di gesso

Una banda di ragazzini dodicenni, biciclette, luna park, boschi, messaggi segreti lasciati con i gessi colorati, misteri macabri. E, trent'anni dopo, i nodi vengono al pettine e gli stessi personaggi devono fare i conti con il proprio passato.  Oggi sono qui per farvi scoprire C.J. Tudor, la nuova Stephen Queen britannica. Sapete, non potevo proprio evitare di leggere L'Uomo di Gesso, dato che è piuttosto evidente che l'autrice questo suo romanzo d'esordio in realtà... l'ha scritto per me! Non ci credete? Allora montate in sella anche voi, e pedaliamo insieme verso il bosco. Ma sbrighiamoci, perché ormai si sta facendo sera.